| Sigla |
LUN1 |
| Nome |
S.GIULIANO M. franca |
| Serie |
LUN |
| Unità cartografiche |
444 (LUN1). |
| Descrizione generale della serie |
I suoli LUN presentano topsoil dello spessore medio di 40 cm con colore bruno, scheletro assente o scarso, tessitura franco-sabbioso, non calcareo, a reazione subacida
Il subsoil presenta orizzonti profondi spessi 30 cm, a tessitura franca, colori bruno giallastro, scheletro assente o scarso, non calcareo, a reazione subacida. Substrato a partire da 100 cm, ghiaioso sabbioso non calcareo. |
| Morfologia |
Aree pianeggianti o leggermente ondulate, intermedie tra le aree più rilevate (dossi) e depressioni (conche e paleoalvei). |
| Drenaggio |
Buono |
| Permeabilità |
Moderata |
| Parent material |
Depositi fluvioglaciali moderatamente grossolani |
| Distribuzione |
Settore a Sud-Est del Comune di San Giuliano Milanese 1500 Ha |
| Sito tipo |
Comune di San Giuliano Milanese, in località Mezzano, nei pressi della linea ferroviaria Milano Codogno. |
| Gli orizzonti Ap hanno spessore 50 cm; colore matrice umido 10YR 4/3; struttura , grande; scheletro scarso, molto grande; argilla da 7 a 9%; carbonio organico da 0.7 a 0.9%; C.S.C. da 11 a 12 meq/100g; T.S.B. da 43 a 44%; pH subacido (da 6.0 a 6.2). |
| Gli orizzonti Bw hanno limite superiore 50 cm e spessore 75 cm; colore matrice umido 10YR con value da 4 a 5 e chroma da 4 a 6; screziature 10YR 6/8, scarse, estremamente piccole; struttura , media; argilla da 11 a 17%; carbonio organico da 0.1 a 0.2%; C.S.C. da 11 a 12 meq/100g; T.S.B. da 51 a 57%; pH da subacido a neutro (da 6.5 a 6.8). |
| Gli orizzonti C hanno limite superiore 125 cm; colore matrice umido 10YR 5/4; scheletro frequente, grande; argilla 4%; carbonio organico 0.1%; C.S.C. 5 meq/100g; T.S.B. 94%; pH neutro (6.9). |
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| I suoli LUN1 sono adatti all'agricoltura (IIs), presentando moderate limitazioni, legate a caratteristiche negative del suolo che richiedono una opportuna scelta delle colture e/o moderate pratiche conservative; sono adatti allo spandimento dei reflui zootecnici (S2), con lievi limitazioni dovute alla granulometria; sono adatti allo spandimento dei fanghi di depurazione (S3), con moderate limitazioni connesse alla CSC; hanno capacità protettiva elevata (E) nei confronti delle acque superficiali, e moderata (M) nei confronti di quelle sotterranee per limitazioni dovute alla permeabilità e alla granulometria; il loro valore naturalistico è basso (B). |