| Sigla |
ACQ1 |
| Nome |
ACQUALUNGA franco sabbiosa |
| Serie |
ACQ |
| Unità cartografiche |
46 (CEL1/ACQ1). |
| Descrizione generale della serie |
I suoli ACQ presentano un orizzonte superficiale profondo circa 35 cm, di colore bruno grigiastro, con tessitura modertamente grossolana, scheletro abbondante, non calcareo, moderatamente alcalino; substrato a partire da 35 cm, di colore bruno giallastro chiaro, sabbioso, scheletro da abbondante a molto abbondante, non calcareo, debolmente alcalino. |
| Morfologia |
Pianeggiante (terrazzo fluviale) |
| Drenaggio |
Moderatamente rapido |
| Permeabilità |
Moderatamente elevata |
| Parent material |
Depositi alluvionali grossolani |
| Distribuzione |
Localizzati principalmente nella porzione occidentale della Valle del Po su circa 15 delineazioni. Estensione di circa 1200 ha. |
| Sito tipo |
Partendo da Castellaro de Giorgi si prende la SP 177 in direzione sud. Dopo circa 3Km, prima di arrivare all'Abbazzia di Acqualunga, nel tratto tra una roggia ed una curva a destra della strada, nel campo di mezzo, si trova il sito tipo. |
| Gli orizzonti Ap hanno spessore da 20 a 50 cm
Colore matrice umido: 2,5Y e 10YR con value da 3 a 5 e chroma da 2 a 4.
Classi tessiturali FS e SF. Scheletro da comune ad abbondante
Non calcarei. |
| Gli orizzonti C hanno limite superiore da 20 a 50 cm e spessore da 20 a 100 cm.
Colore matrice umido: 7,5YR-2,5Y value da 4 a 6, chroma 4. Scheletro abbondante o molto abbondante, da piccolo a molto piccolo.
Classi tessiturali S.
Non calcarei. |
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| I suoli ACQ1 sono adatti all'agricoltura (IVs), presentando tuttavia limitazioni molto severe, legate a caratteristiche negative del suolo, tali da ridurre drasticamente la scelta delle colture e da richiedere accurate pratiche di coltivazione; sono adatti allo spandimento dei reflui zootecnici (S3), con moderate limitazioni dovute alla granulometria; non sono adatti allo spandimento dei fanghi di depurazione (N), per limitazioni connesse alla granulometria e alla CSC; hanno capacità protettiva elevata (E) nei confronti delle acque superficiali, e bassa (B) nei confronti di quelle sotterranee per limitazioni dovute alla permeabilità e alla granulometria; il loro valore naturalistico è basso (B). |